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I benefici del rosmarino sono noti all’essere umano dai tempi antichi

Analizziamo questa pianta e vediamo insieme come utilizzarla anche al di fuori della cucina

I benefici del rosmarino hanno fatto si che questa pianta diventasse pianta sacra presso molte civiltà.
Vanta origini molto antiche e un passato prestigioso proprio per le sue proprietà benefiche.

Aveva un ruolo fondamentale nei riti funebri e anche in quelli nunziali; i romani lo utilizzavano come incenso per purificare i templi e come rimedio contro la depressione.

In Grecia invece era usanza mettere un ramo di rosmarino tra le braccia dei defunti, per simboleggiare l’immortalità dell’anima.

Nota anche nell’antico Egitto per le sue proprietà disinfettanti, diuretiche e balsamiche, la pianta di rosmarino era qui utilizzata per la preparazione degli oli necessari durante l’imbalsamazione dei defunti, così da garantire la rinascita dell’anima.

Simbolo dei paesi del Mediterraneo, il suo nome latino “ros marinus” significa “rugiada del mare”, perché a dirla tutta allo stato spontaneo cresce proprio in prossimità del mar Mediterraneo, che rispecchia il colore dei suoi fiori.

Si tratta di un arbusto perenne e sempreverde, dal profumo fresco e balsamico.
L’intera pianta ha un’altezza variabile dai 20 cm ai 2 metri.
Appartiene alla famiglia delle Lamiacee; il fusto eretto ramificato e legnoso è caratterizzato da foglie brevi, opposte e prive di picciolo.

I fiori sono di colore azzurro e raccolti in infiorescenze ascellari.
Il frutto invece è un tetrachenio, costituito da quattro piccoli acheni di colore scuro.

I benefici del rosmarino arrivano direttamente dai principali componenti

Olio essenziale, acido oleanolico, acido nicotinico, acido glicolico, acido ursolico, colina, vitamina C, tannino, flavonoidi, acido caffeico e acido clorogenico. Derivati dell’acido caffeico, fra cui l’acido rosmarinico.

Le proprietà che definiscono i benefici del rosmarino

Anche se lo conosciamo per lo più come spezia (immancabile nelle cucine italiane), il rosmarino vanta anche notevoli proprietà terapeutiche.

È infatti analgesico, antiossidante, antisettico e antibatterico, antidepressivo, antinfiammatorio, antispastico, antidolorifico, espettorante; disinfettante; digestivo, diuretico e afrodisiaco.
Rappresenta un valido aiuto contro stress, stati febbrili, asma, tosse e influenza.

Utile anche per contrastare un forte mal di gola, in quanto disinfetta e debella i batteri.
Recenti studi hanno attribuito ai componenti del rosmarino anche una potente attività antiossidante.

Come utilizzare il rosmarino per la tua Salute

Date le numerosissime proprietà sopra elencate, i rimedi naturali a base di rosmarino variano in funzione del tipo di disturbo da trattare. Di seguito alcuni consigli utili per utilizzare al meglio questa pianta e beneficiare di tutte le sue proprietà.

1. Tisana di rosmarino contro i disturbi delle vie respiratorie

Si prepara versando in una tazza 1 cucchiaio di fiori e foglie, preferibilmente fresche e sminuzzate; basta poi aggiungere acqua quasi bollente, coprire la tazza, lasciare in infusione per 15 minuti e filtrare con un colino.

Si può utilizzare la tisana per prevenire o curare i disturbi delle vie respiratorie ma anche in caso di mal di gola. Benefico per i diabetici, questo infuso aiuta a mantenere sotto controllo il livello di glicemia nel sangue.

2. Tisana di rosmarino per uso esterno e cosmetico

Applicato sui capelli l’infuso di rosmarino contrasta la forfora e funge da riflessante naturale, utile per scurire i capelli bianchi. Sembra essere inoltre anche un valido alleato per rallentare la caduta eccessiva dei capelli. L’uso esterno su ferite e lacerazioni risulta utile a favorire la cicatrizzazione.

Grazie alle sue proprietà antisettiche e di rigenerazione cellulare, l’infuso applicato sul viso con un batuffolo di cotone rappresenta un ottimo antirughe, economico e completamente naturale.
Abbiamo trattato questo argomento nell’articolo Il rosmarino: alleato naturale per la cura della pelle

3. Decotto di rosmarino per uso esterno e cosmetico

Grazie alle proprietà diuretiche e disintossicanti, l’uso interno di questo decotto è molto utile contro la cellulite, per depurare il fegato e disintossicarsi. Bere il decotto favorisce inoltre la conservazione della memoria e il buon umore. Il decotto può essere utilizzato anche ad uso esterno e cosmetico, vediamo come prepararlo.

Per preparare il decotto lasciate bollire circa 50 grammi di foglie nell’acqua per circa 15 minuti, poi filtrate il composto e versate il liquido in una tazza. Fate raffreddare il decotto per qualche minuto prima di assumerlo.

Come l’infuso, applicato sui capelli svolge un’azione benefica favorendone la crescita. Si può aggiungere allo shampoo o utilizzarlo come impacco, massaggiando la cute. Noterete che i capelli risulteranno lucidi, forti e sani.

Come per l’infuso, impacchi a base di rosmarino su ferite e piaghe ne facilitano la cicatrizzazione. Può essere usato per pulire e lavare le ferite.

4. L’ olio essenziale di rosmarino

È ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle foglie e delle sommità fiorite.
Ha un’azione tonica e stimolante, che si esercita a livello cardiocircolatorio e a livello del sistema nervoso centrale.

benefici del rosmarino

Utile contro le malattie da raffreddamento, questo olio essenziale ricco in eucaliptolo funge da espettorante se utilizzato per suffumigi decongestionanti, o massaggiato sul petto (veicolato da olio di cocco).

Può essere utilizzato nell’acqua del bagno in quanto stimola la circolazione, è antisettico, sudorifero e tonificante.

Dona concentrazione, memoria e buon umore, si può utilizzare anche per massaggi sempre veicolato da olio di cocco o il vostro preferito.

È inoltre utile per combattere i parassiti degli animali.
Da non utilizzare in caso di gravidanza, allattamento, epilessia o ipertensione.
Se vuoi approfondire l’argomento “Oli essenziali” ti consigliamo di dare un’occhiata all’articolo
Attenzione agli oli essenziali, non sempre ci aiutano

Parti Utilizzate

Foglie e sommità fiorite.

Raccolta del rosmarino

È una pianta sempreverde che si può raccogliere durante tutto l’anno. Fiorisce tra marzo e ottobre. Può essere consumato fresco per insaporire zuppe e contorni, o essiccato e conservato in barattoli di vetro ben chiusi.

Conservazione

Essiccare mazzetti di rosmarino in un luogo umido e ventilato, quindi conservare in vasetti di vetro a chiusura ermetica.

Reperibilità

Cresce spontaneo lungo le coste del Mediterraneo, ma nel nostro paese si trova quasi ovunque.

Come coltivare il rosmarino

Non regge il forte gelo, ma sopporta benissimo il sole ed il vento.
La moltiplicazione del rosmarino può avvenire per talea, per seme o per divisione della pianta. Non richiede particolari cure; se coltivato in vaso è preferibile rinvasarlo ogni 5 anni.

Come si raccoglie

Tagliare i rametti apicali più giovani evitando quelli troppo legnosi.

Il rosmarino in cucina

Famoso nelle nostre cucine, il rosmarino viene utilizzato per svariate ricette gastronomiche ma anche nella preparazione di aceti e oli aromatizzati. Oltre a donare un aroma e un profumo inconfondibile ai nostri piatti, quest’erba è utile a stimolare la digestione.

Si utilizza fresco o essiccato per aromatizzare secondi, contorni, zuppe e alcuni dolci tradizionali come il castagnaccio. Con il rosmarino si può inoltre aromatizzare il sale, spieghiamo come farlo nella ricetta Sale speziato fatto in casa.

Curiosità

Una leggenda racconta che intorno al 1370 la regina Isabella di Ungheria, giunta a 72 anni di età, curò gotta e reumatismi con acqua distillata di rosmarino, ritrovando ben presto salute e bellezza.
Divenne talmente bella che il re di Polonia la chiese in sposa.

Uso cosmetico

Il rosmarino è un ottimo alleato della bellezza, ma perchè?
I prodotti a base di rosmarino sono frequentemente utilizzati per effettuare massaggi su tutto il corpo. Il profumo fresco e balsamico lo rende ideale per la preparazione di deodoranti e lozioni.

benefici del rosmarino

Contribuisce a rafforzare i capelli, facilitarne la crescita e contrastarne la caduta. Rende più lucida la chioma e aiuta a nascondere i capelli bianchi.

Con l’ infuso di rosmarino possiamo preparare un semplice antirughe, mentre qualche goccia di olio essenziale può essere aggiunta ai cosmetici per potenziarne l’effetto.

Controindicazioni del rosmarino

Come tutte le erbe va usato con moderazione, e non deve essere assunto da bambini piccoli, donne in gravidanza e da chi soffre di epilessia. L’olio essenziale non va assolutamente utilizzato puro perché potrebbe causare irritazioni.