Come sono fatte le caramelle gommose? Ecco come verificare cosa contengono

Per scegliere il giusto prodotto e limitare il danno alla nostra salute è doveroso capire come sono fatte le garamelle gommose e non a trraverso l’analisi dell’etichetta.

Per via delle piccole dimensioni, le ingeriamo pensando non possano farci così male. Ma…

Dure, gommose, disponibili in vari gusti e colori ma alla base hanno un comune denominatore, che costituisce l’ingrediente principale di tutte o quasi tutte le caramelle.

Parliamo dello zucchero bianco. Non che sia un toccasana per il nostro organismo, ma consumato in piccole quantità possiamo serenamente considerarlo non troppo dannoso.

Alcune ricerche scientifiche indicano che la quantità massima giornaliera tollerabile di zucchero è di circa 30 grammi, con riferimento a tutti gli zuccheri, anche glucosio, fruttosio, saccarosio.

In realtà, però, un italiano medio ne consuma circa 70 grammi al giorno e i numeri salgono se prendiamo in considerazione i bambini. Una quantità che equivale a circa 280 calorie al giorno.

Ed è così che lo zucchero diventa causa di numerose patologie come carie dentale, sovrappeso, diabete di tipo 2 e iperglicemia.Lo zucchero sovraccarica e danneggia il fegato. Crea nel cervello un’abitudine e in molti casi una vera e propria dipendenza.

Leggere attentamente l’etichetta delle caramelle prima di comprarle

Le caramelle in genere contengono zucchero bianco come primo ingrediente. Seguono gelatina animale, detta anche colla di pesce e spesso indicata con la sigla E441, sciroppo di mais, aromi e coloranti, che a volte sono naturali altre volte chimici, addensanti e conservanti.

Tuttavia in commercio sono disponibili prodotti biologici e naturali con una lista ingredienti breve e semplice da comprendere.

Analizziamo insieme le etichette di diverse tipologie di caramelle

Etichetta 1: Ingredienti di caramelle gommose

  • Zucchero, sciroppo di glucosio, sciroppo di zucchero invertito, gelatina
  • Gelificante: pectina, amido di mais, fecola di patata, amido modificato di patata, amido modificato di tapioca, maltodestrina, destrosio
  • Acidificante: acido citrico, acido tartarico, acido lattico, acido malico, acido acetico, proteina idrolizzata del riso
  • Inumidente: glicerolo, sorbitolo, concentrato di mela, regolatori di acidità: citrati di sodio, oli vegetali (cocco, palmisti), agente di rivestimento: cera carnauba, cera d’api
  • Concentrato vegetale: limone, cartamo, carota, ribes nero, rafano, zucca, mela, pomodoro, patata dolce, ciliegia, aromi, coloranti: (E120, E160a, E160c). GLUTEN FREE / SENZA GLUTINE.
Zucchero

La lista degli ingredienti di questa etichetta conferma la regola generale dello zucchero bianco e raffinato come primo ingrediente e quindi presente in quantità maggiore. Abbiamo già commentato come un utilizzo eccessivo di zucchero si possa considerare dannoso per la nostra salute.

Sciroppo di glucosio

Lo sciroppo di glucosio è posizionato al secondo posto. Si tratta di un prodotto denso, incolore e dolce. Nell’industria alimentare viene utilizzato per aumentare la cremosità e per le sue proprietà conservanti. Come lo zucchero, si può considerare un ingrediente che apporta al nostro organismo calorie vuote. Gli effetti collaterali di un utilizzo eccessivo sono in effetti paragonabili a quelli dello zucchero.

Sciroppo di zucchero invertito

Miscela di glucosio e fruttosio ottenuta dal saccarosio. L’industria alimentare lo utilizza in sostituzione o, come possiamo vedere in questa etichetta, in combinazione con lo zucchero. Funge da edulcorante, quindi anche questa sostanza zuccherina di sintesi serve per conferire sapore dolce alle nostre caramelle.

Gelatina

Possiamo finalmente dire che questo ingrediente non ha la funzione di dolcificare le caramelle. Viene utilizzata per solidificare il prodotto. Spesso viene indicata con la sigla E 441, chiamata anche colla di pesce.

Questa sostanza insapore inodore e altamente proteica, si ottiene dal grasso presente sotto la pelle del maiale e del suino e parte di ossa e cartilagini.

Una regista belga, Alina Kneepkens, ha girato un cortometraggio in cui racconta la storia invertita di come vengono effettivamente prodotte le caramelle di gelatina. Una storia dettagliata e veritiera che ci mostra nel dettaglio i reali ingredienti delle caramelle. Qui il video in questione.

Le maltodestrine

Si tratta di un carboidrato complesso. Non ha particolari controindicazioni. In linea generale possiamo dire che questo ingrediente non fa male, tuttavia, in base alla sensibilità individuale potrebbe causare effetti collaterali come dolori epatici e nausea.

Palmisti

Bollino decisamente rosso, per denunciare il terribile disboscamento della foresta dell’Amazzonia a causa delle fruttuose coltivazioni delle palme da olio.

Dal punto di vista nutrizionale la qualità di questo olio è scadente rispetto ad altri grassi vegetali. Viene ricavato mediante l’utilizzo di solventi chimici ed è ricco di grassi saturi.

Tuttavia, non esiste nessuna pubblicazione scientifica che attesti gravi effetti collaterali legati all’assunzione di questo olio sul cuore e sulle arterie dei bambini.

Aromi

Gli aromi artificiali sono derivati ​​da prodotti chimici in laboratorio e non offrono nessun tipo di valore nutrizionale. Sono tra gli ultimi ingredienti e quindi presenti in piccole quantità, ma possiamo definirli onnipresenti nei prodotti industriali. Non sono assolutamente un ingrediente indispensabile, eppure è così difficile da evitare. Hanno un effetto negativo sulla salute.

E120

Si tratta di cocciniglia, un insetto. Funge da colorante rosso nell’industria alimentare. Sconsigliato soprattutto nei bambini, ma controindicato anche per soggetti asmatici e allergici.

E160a

Estratto dai pigmenti vegetali di carote, pomodori, e verdure. Si tratta di un colorante giallo-arancione. Nessuno noto effetto nocivo.

E160c

Estratto naturale di paprika, funge da colorante arancione.

Etichetta 2: ingredienti caramelle vegan gommose

Zucchero, sciroppo di glucosio, aromi,
acqua, acidificante: acido citrico, gelificante: pectina, estratti vegetali coloranti (mela, ibisco, carota, cartamo, limone, zucca).

Osservando questa lista di ingredienti salta all’occhio che appare molto più breve della precedente, il che rende questo prodotto migliore già in partenza.

Essendo però ricche di zucchero e aromi artificiali, anche queste caramelle vanno consumate in piccole quantità.

Etichetta 3: Ingredienti caramelle biologiche

Sciroppo di Riso bio, Sciroppo di Manioca bio, Propoli biologica (3%), Aroma naturale di Mirtillo bio, Acido Tartarico, Aroma naturale di Rosa Canina bio, Aroma naturale di Mirtillo Rosso bio.

Questa lista ingredienti completamente verde ci permette di capire che anche le caramelle possono essere preparate con ingredienti sani e nutrienti. Non contengono OGM, glutine, coloranti, o allergeni. Gli aromi naturali provengono in questo caso da rosa canina e mirtillo e sono prodotti attraverso procedimenti tradizionali come la distillazione e l’estrazione.

La presenza di propoli non rende queste caramelle un prodotto vegan, ma sicuramente molto più salutare etico dei precedenti e adatto a soddisfare la voglia di dolce dei nostri bambini.

Conclusioni

La maggior parte delle caramelle sono zucchero puro. Insieme agli altri alimenti industriali favoriscono il sovrappeso e l’insorgenza di molte patologie. Abituano i bambini a un gusto eccessivamente dolce, cosicché col tempo diventano incapaci di apprezzare altri cibi meno ricchi di zucchero raffinato come frutta e verdura.

Non è necessario negare ai bambini una caramella ma è utile prestare attenzione alla lettura delle etichette. Acquistare prodotti con una breve lista di ingredienti, magari biologici e senza aromi artificiali.

Come abbiamo visto è possibile anche trovare in commercio caramelle prive di ingredienti pericolosi. Tante piccole aziende si stanno specializzando e offrono caramelle di qualità. Purtroppo bar e supermercati difficilmente offrono questo tipo di prodotti, la cui vendita è limitata a negozi di alimenti bio e farmacie.

Il prezzo è sicuramente maggiore, ma limitare il consumo ad occasioni speciali scavalca il problema.
Attenzione agli zuccheri nascosti. Parliamo di glucosio, destrosio, fruttosio, lattosio, maltodestrine. Spesso questi ingredienti elencati in etichetta convincono il consumatore che l’alimento sia privo di zuccheri aggiunti. Non è così.

Con un po’ di pratica diventa più facile fare più attenzione e imparare ad effettuare acquisti consapevoli.
Continua a seguire la nostra rubrica Hai letto l’etichetta e diventa sempre più un consumatore consapevole e attento.