Ultimo Aggiornamento:

Le proprietà dell’aglio ti lasceranno a bocca aperta, anche se dopo averlo mangiato è meglio tenerla chiusa

Prima di parlare delle proprietà dell’aglio descriviamo, come di consueto, la pianta e alcuni cenni storici.

Il nome vero dell’aglio è Allium sativum L.

Descrizione della pianta di Aglio

L’aglio appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Originaria delle regioni desertiche dell’Asia, quella dell’aglio è una pianta erbacea perenne, formata da un bulbo diviso in tanti bulbini che rappresentano i classici spicchi d’aglio che siamo soliti consumare.

Alta un metro circa, ha foglie dalla forma lineare che terminano con una punta.I suoi fiori di colore bianco e rosa sono piccoli e riuniti in una ombrella. Il piccolo frutto è una capsula membranosa.

Proprietà Aglio

Le proprietà dell’aglio sono note fin dai tempi antichi, erano ad esempio già apprezzate dall’egiziano Ermete Trismegisto, fondatore della corrente filosofica nota come ermetismo e autore della Tavola Smeraldina, che per secoli ha affascinati gli alchimisti di tutto il mondo.

I Faraoni facevano consumare l’aglio agli operai schiavi, per proteggerli dalle malattie e assicurare loro maggiore forza fisica.

Forse per via del suo odore sgradevole, all’aglio sono state attribuite nel corso della storia antica doti magiche e protettive.

Nel 1858, Louis Pasteur studiò e descrisse le proprietà dell’aglio.

Le parti utilizzate e la geografia dell’aglio

Si utilizzano principalmente i bulbilli, detti impropriamente spicchi.

Originario delle regioni desertiche dell’Asia centrale, attualmente viene coltivato in tutto il mondo. Tra i maggiori produttori di aglio troviamo la Cina, l’India, la Spagna, la Francia e l’Italia.

Nel nostro Paese le regioni dove viene coltivato maggiormente sono: Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Puglia: cresce spontaneamente nelle campagne e nei campi incolti. Conosciuto come aglio selvatico o aglio orsino, è perfetto per condire minestre e zuppe dall’antico profumo.

Le varietà di aglio nel mondo

Esistono numerose varietà di aglio che si differenziano per la dimensione delle teste, il colore degli spicchi e soprattutto per il sapore.
In termini di colore si distinguono tre tipi di aglio: bianco, rosso e rosa.

Aglio bianco

È il più conservabile di tutti e il più forte. L’aglio bianco è la qualità più coltivata e diffusa in Italia, dal sapore deciso e un profumo intenso a seconda della varietà.

Le varietà più diffuse sono l’aglio bianco piacentino, l’Aglione Toscano, l’aglio bianco Polesano, l’aglio Napoletano, l’aglio di Caraglio e l’aglio di Voghiera. Una particolare varietà bianca è l’aglio elefante, caratterizzato da un sapore più dolce a prova di bacio e un bulbo molto più grande (150 grammi).

Aglio rosso

Questa qualità è particolarmente coltivata in Spagna. Facile da conservare, è caratterizzato da un gusto molto piccante. Le varietà più diffuse sono l’aglio rosso di Sulmona, l’aglio rosso maremmano e l’aglio rosso di Nubia.

Aglio rosa

Viene considerato “aglio novello”, fresco, molto delicato e aromatico: è preferibile consumarlo fresco perché ha una conservabilità minore di quella dell’aglio bianco e/o rosso. Le varietà più diffuse sono: l’aglio rosa Primaticcio, l’aglio rosa di Agrigento e l’aglio rosa napoletano, l’aglio di Vessalico e l’aglio Rosa di Lautrec.

Aglio nero

Non l’abbiamo menzionato prima, perché non è prodotto dalla natura, ma si ottiene mediante un procedimento di fermentazione e ossidazione dell’aglio bianco, senza l’aggiunta di additivi e conservanti.

L’aglio nero è ricco di proprietà e benefici: contiene una minore quantità di allicina, ma in compenso la concentrazione degli antiossidanti è nettamente superiore.

Ricco di fosforo, calcio e vitamine del gruppo B, vitamina A e C, previene l’invecchiamento precoce e viene considerato un eccellente energizzante naturale. Una particolarità dell’aglio nero fermentato è il sapore dolce, caratterizzato da un gradevole retrogusto di liquirizia. Inoltre non ha odore.

Non è un prodotto ampiamente utilizzato in Italia, difficilmente si trova nei supermercati e raramente nei negozi biologici.

È possibile però acquistarlo online, stando attenti a scegliere un prodotto biologico e di qualità. Il prezzo dell’aglio nero non è proprio economico, 50 grammi di un prodotto bio e italiano costano tra i sette e i dieci euro. Non ha particolari controindicazioni, ma un uso eccessivo dell’aglio nero può indurre a nausea, vomito e diarrea.

Componenti principali dell’aglio

L’olio essenziale è ricco di bisolfuro di allile e allilpropile allicina, garlicina, alliina, vitamine, zuccheri, fitosteroli, lipidi, mucillagini.

11 Proprietà dell’aglio e i benefici per l’uomo

L’aglio è una delle piante più studiate in medicina, contiene oligoelementi, olio essenziale, sali minerali, vitamina A, vitamina B2, vitamina B1, vitamina PP e vitamina C.

L’allicina vanta notevoli proprietà antibatteriche e antifungine, dovute allo zolfo contenuto nella sua struttura. Impedisce la proliferazione di microbi e batteri. Antisettico, espettorante, ipotensivo, stimola il cuore e facilita la circolazione e la depurazione del sangue.

Essendo un efficace antiossidante, è considerato un ottimo rimedio naturale per contrastare l’invecchiamento precoce e minimizzarne i sintomi.

Grazie alle proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, l’aglio risulta essere utile ed efficace per disinfettare le ferite.
Le sostanze solforate fanno dell’aglio un ottimo repellente naturale contro gli insetti, utile anche per lenire gonfiore e prurito causato dalle loro punture.

1. Antibiotico naturale

Questa è la proprietà dell’aglio più conosciuta. Considerato nutraceutico per via delle notevoli proprietà salutari, l’aglio è un antibiotico naturale che ha la capacità di combattere molti virus, batteri, funghi e parassiti.

In particolare l’aglio sembra essere efficace contro i ceppi di Staphylococcus aureus, spesso resistente agli antibiotici. Benefico e curativo nel caso di raffreddori, influenze e molte malattie batteriche o virali, protegge l’apparato respiratorio da virus e batteri, fluidifica il muco e ha un’azione espettorante.

2. Amico dell’intestino

L’aglio è un antiparassitario intestinale naturale. Grazie alla presenza di ajoene e allicina, agisce sui vermi che infestano l’intestino proteggendolo.

Molto utile in caso di dissenteria, meteorismo e crampi addominali, è in grado di rallentare la crescita dell’ Helicobacter Pylori, un batterio che produce sostanze capaci di danneggiare le cellule e che, in alcuni casi, può causare gastrite cronica e ulcera peptica.

3. Abbassa il colesterolo

L’assunzione di aglio aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, basta integrarlo nella propria alimentazione quotidianamente.

4. Fluidificante naturale del sangue

L’allicina e l’ajoene permettono all’aglio di esercitare un’azione fluidificante del sangue che riduce il rischio di formazione di trombi all’interno dei vasi sanguigni.

5. Immunostimolante

Molto interessante è il potere di rafforzare il sistema immunitario. Aumenta l’attività dei linfociti e la produzione degli anticorpi.

6. Riduce la pressione arteriosa

Questa che vi descriviamo ora è una proprietà dell’aglio molto utile per chi è più avanti con l’età. Grazie alla sua azione vasodilatatoria l’aglio abbassa la pressione sanguigna in modo naturale. Il consumo di aglio è infatti particolarmente consigliato a chi soffre di ipertensione.

7. Agevola la riduzione della glicemia

Altra proprietà dell’aglio da non sottovalutare è la sua natura anti-diabetogena, ossia capace di abbassare il livello di glicemia nel sangue. Questo spiega perché viene spesso utilizzato come coadiuvante nel trattamento contro il diabete.

8. È un potente antiossidante

Ricco di solfuri, selenio, vitamina B e C, previene l’ossidazione e lo sviluppo dei radicali liberi.

9. L’aglio ha proprietà antitumorali

Svariati studi sull’aglio hanno dimostrato che il consumo regolare di aglio crudo è in grado prevenire diversi tipi di tumore, in particolare sembra essere efficace nella prevenzione del cancro dello stomaco, del colon, dell’esofago del pancreas e del seno.

10. Fa bene al cervello

Ecco una delle proprietà dell’aglio che ci ha stupito maggiormente. Lo sapevi che migliora la memoria e riduce la perdita delle capacità cognitive? L’azione vasodilatatoria insieme alle proprietà antiossidanti aiutano a prevenire malattie neurologiche come l’Alzheimer, l’ictus cerebrale e il morbo di Parkinson.

11. Disintossicante naturale

Le proprietà dell’aglio non finisco mai. Ha la capacità di disintossicare il fegato riducendo i livelli di colesterolo e trigliceridi che tendono a sovraccaricare questo complesso organo e ostacolare il suo funzionamento.

Come utilizzarlo al meglio e beneficiare delle numerose proprietà dell’aglio

Anche se in commercio sono disponibili diversi preparati come compresse, capsule e sciroppi, il modo migliore per beneficiare delle eccellenti proprietà dell’aglio è consumarlo fresco, in infusione, sotto forma di tintura madre o come decotto.

aglio in cucina

La cottura distrugge quasi tutte le sue proprietà salutari, l’allicina in primis. Se proprio non riuscite a mangiare l’aglio per via del suo sapore pungente e dell’odore forte e intenso, potete trovare in farmacia numerosi integratori a base di aglio, molto apprezzati in fitoterapia.

L’infuso è uno dei metodi che vi farà sfruttare al meglio le proprietà dell’aglio

Tra le proprietà dell’aglio segnaliamo che è ricco di vitamine A, B e C, sali minerali ed oligoelementi. È particolarmente utile contro i piccoli malanni stagionali come tosse, catarro, raffreddore. Sembra essere utile anche in caso di asma, per combattere problemi legati alla digestione e per alleviare i dolori mestruali.

Preparare questo infuso è semplice e veloce, vi basterà ricavare il succo di tre spicchi d’aglio, mescolare con il succo di un limone e diluire con 50 ml di acqua calda. Consumate tre tazze al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.

Come cicatrizzante

Grazie alle sue proprietà antibatteriche, l’uso esterno risulta essere un ottimo cicatrizzante e tiene alla larga i batteri. Vi basterà applicarlo sulla pelle per una ventina di minuti (non oltre, potrebbe irritare).

In supposte contro emorroidi

Proprio così, un piccolo spicchio d’aglio inserito nell’orifizio anale è utile ed efficace per curare le emorroidi. Va lasciato agire per 2/5 minuti, fino a quando non si avverte una leggera sensazione di bruciore. Una volta estratto lo spicchio d’aglio basterà un lavaggio con acqua tiepida per completare questo trattamento naturale.

In cosmesi

L’uso cosmetico dell’aglio è poco diffuso a causa dell’odore pungente. Tuttavia è un rimedio efficace, economico e facilmente reperibile.

Si può utilizzare ad esempio una pomata all’aglio contro calli e duroni: è utilissima per trattare gli ispessimenti della pelle, ed è molto semplice da preparare e utilizzare.

Schiacciate 2 spicchi d’aglio, mescolate con olio di oliva e applicate sul durone. Avvolgete con un asciugamano caldo o una garza e lasciate agire per due ore, quindi rimuovete le bende e concludete passando la pietra pomice per eliminare la pelle morta.

Ripetete l’operazione dopo un paio di giorni.

Un decotto preparato con 2 bulbi di aglio schiacciati può essere utilizzato per frizionare la pelle e il cuoio capelluto in caso di forfora e capelli grassi.

La polpa d’aglio viene invece utilizzata contro le verruche, semplicemente massaggiando mezzo aglio sulla zona da trattare.

In cucina

L’aglio è un ingrediente tipico della nostra cucina, facile da usare e molto versatile. Può essere utilizzato fresco o secco, crudo o cotto. Ideale per impreziosire molte ricette, dona loro un sapore deciso e speziato.

Per sprigionare la massima piccantezza dal vostro spicchio di aglio si consiglia di pestare nel mortaio gli spicchi.
Tra i principali e più diffusi metodi di utilizzo ricordiamo:

  • Aglio in camicia. Lo spicchio viene pressato e schiacciato senza togliere la buccia e viene rimosso dopo la cottura.
  • Aglio senza anima. In questo caso viene eliminato il germoglio interno, difficilmente digeribile. Può essere spellato e/o grattugiato finemente.
  • Aglio schiacciato. Il bulbillo d’aglio viene spellato e schiacciato rimuovendo delicatamente la parte esteriore con un coltello. È importante però rosolare lievemente, se si brucia mentre si soffrigge, dà un gusto amaro al piatto che state preparando

L’aglio va inserito nell’olio freddo e soffritto a fiamma molto bassa per pochi minuti: brucia molto facilmente rischiando di rovinare il sapore del piatto.

Numerose le ricette che vedono l’aglio come protagonista, ricordiamo la zuppa d’aglio, il burro all’aglio, l’aglio marinato e l’olio aromatizzato all’aglio.

L’aglio in polvere, si ricava macinando l’aglio secco: lo consigliamo per insaporire le pietanze riducendo il consumo di sale. Inoltre l’aglio liofilizzato è pratico e facile da usare.

Ribadiamo infine che mangiare aglio crudo fa bene: utilizzatelo per condire verdure grigliate, insalate, sulla bruschetta o nell’ hummus di ceci.

Come coltivare l’aglio

L’aglio si semina da novembre a marzo. L’esposizione e il terreno possono cambiare in base alle varietà di aglio. Si utilizzano i migliori bulbilli, che vanno interrati a 3 centimetri di profondità in vasi o in terra con l’apice rivolta verso l’alto e i bulbilli distanziati 20 centimetri tra di loro.

L’irrigazione deve essere regolare nelle prime settimane, bisogna in seguito stare attenti ai ristagni d’acqua e controllare che il terreno si asciughi prima di innaffiare nuovamente. Utilizzate solo aglio proveniente da agricoltura biologica per garantire l’assenza di sostanze chimiche che potrebbero compromettere la germinazione. Meglio optare per varietà tipiche locali adatte al nostro clima.

Raccolta

Il tempo di coltivazione dell’aglio cambia a seconda delle varietà. In media servono 60 giorni prima di poter effettuare la raccolta. Le foglie risultano ingiallite, quasi secche. Le piante vanno sradicate dalla terra e lasciate asciugare per qualche giorno in un ambiente chiuso e ventilato.

Il giusto metodo di conservazione per mantenere le proprietà dell’aglio

Una volta essiccato si conserva per molti mesi in un luogo buio e asciutto, l’umidità potrebbe favorire la formazione di muffe. Se l’aglio germoglia è preferibile piantare il bulbillo per beneficiare di un secondo raccolto.

aglio essiccato

Può essere conservato per 5 mesi e più, avendo l’accortezza di eliminare tutti gli spicchi che iniziano a marcire in quanto potrebbero rovinare il resto del raccolto.

L’aglio può essere anche congelato o conservato sott’olio o sott’aceto o congelandolo.

Controindicazioni

Anche l’aglio crudo ha delle controindicazioni. L’uso interno di aglio fresco a dosi elevate può causare nausea, vomito e diarrea. Evitate un uso eccessivo in caso di di ulcera o gastrite, in caso di pressione bassa. Non utilizzate l’aglio gravidanza, allattamento e in caso di allergia ai componenti.

Curiosità

Ti piace l’aglio ma ne mangi poco per via del suo odore persistente che rimane nella bocca? Prova a mantenere fresco l’alito masticando una foglia di menta, salvia o prezzemolo.

E tu lo utilizzi oppure ti fai impressionare dal forte odore? Facci sapere nei commenti e chiedi consigli se ne hai bisogno. Visita la sezione erbe per conoscere tutti i benefici che madre natura ci regala da sempre.